Detrazione 65% ECOBONUS
Apr
13
Detrazione 65% ECOBONUS

DETRAZIONE 65% IRPEF e IRES (ECOBONUS) per le riqualificazioni energetiche degli edifici esistenti

RIFERIMENTO LEGISLATIVO: Legge 296/06 e s.m.i., art. 1, commi da 344 a 347.

VALIDITÀ: fino al 31 dicembre 2020.

N.B. Dal 1° gennaio 2021 (salvo ulteriori proroghe) l'agevolazione sarà sostituita dalla detrazione 36% per le ristrutturazioni edilizie.

La detrazione 65% – di cui possono beneficiare sia i privati che le imprese (soggetti IRPEF o IRES) –  si applica a specifici interventi, fra i quali ricordiamo:

  • la sostituzione dell'impianto di climatizzazione invernale con ​caldaia a condensazione di classe energetica A abbinata a sistema di termoregolazione evoluto o con pompa di calore ad alta efficienza e contestuale messa a punto / equilibratura del sistema di distribuzione

IMPORTANTE: dal 2018 l'installazione di caldaia a condensazione di classe energetica A non abbinata a a sistema di termoregolazione evoluto comporta un abbassamento della detrazione al 50%.
Le caldaie a condensazione di classe energetica B non sono incentivate.

  • (NOVITA' 2018) la sostituzione dell'impianto di climatizzazione invernale con apparecchi ibridi costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro 
  • sostituzione di scaldacqua tradizionale con scaldacqua a pompa di calore dedicato alla produzione di acqua calda sanitaria 
  • l'installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda.

Resta confermata la ripartizione in 10 anni della detrazione ed anche l'iter burocratico; i pagamenti delle spese relative all'intervento devono essere effettuati, come sempre, tramite bonifico (bancario o postale), se i richiedenti sono 'persone fisiche'.

ECOBONUS CONDOMINI: per lavori di riqualificazione energetica nelle parti comuni degli edifici condominiali di cui agli artt. 1117 e 1117-bis del Codice civile o che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio, in relazione alle spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, i CONDOMINI e gli ISTITUTI AUTONOMI PER LE CASE POPOLARI (ex IACP) potranno, inoltre, contare su agevolazioni più elevate:

  • detrazione 70% per interventi di riqualificazione energetica dell’involucro dell’edificio condominiale con  un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo;
  • detrazione 75% per interventi di riqualificazione energetica delle parti comuni di edifici condominiali, finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e conseguano almeno la qualità media di cui al Decreto “requisiti minimi” 26/06/15.

Queste agevolazioni, da ripartire in 10 anni, vanno calcolate su un ammontare complessivo delle spese non superiore a 40.000 € moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio.
Per ottenere le detrazioni 70 e 75%, la sussistenza dei requisiti sopra indicati dev’essere asseverata da professionisti abilitati mediante l’APE di cui al Decreto 26/06/15.

condomini potranno, inoltre, beneficiare di un nuovo bonus: in alternativa all’Ecobonus e al Sismabonus, infatti, è stata introdotta anche la possibilità di beneficiare di una detrazione all’80% o 85% (a seconda del grado di riduzione del rischio sismico) per interventi congiunti di riqualificazione energetica e sismica su parti comuni condominiali di edifici ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3.

Dal 1° gennaio 2018 il meccanismo della Cessione del credito risulta applicabile sia ai lavori sulle parti comuni condominiali che ai lavori di efficientamento realizzati su singole unità immobiliari.

Dal 1° gennaio 2020 il meccanismo dello Sconto in fattura si applica SOLO alle ristrutturazioni importanti di primo livello realizzate sulle parti comuni condomìniali e di importo pari o superiore a 200 mila euro.

COMUNICAZIONE DEGLI INTERVENTI A ENEA

La trasmissione dei dati deve avvenire entro il termine di 90 giorni a partire dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo, tramite l'apposito portale.

Interventi completati nel 2019
Per trasmettere a ENEA i dati relativi agli interventi conclusi a dicembre 2019 utilizzare il portale ecobonus2019.enea.it.

Interventi completati nel 2020
Entro marzo verrà attivato il portale per la comunicazione degli interventi effettuati nell’anno corrente.
Per gli interventi conclusi entro marzo 2020, il termine di 90 giorni per la trasmissione telematica dei dati decorrerà dalla data di attivazione del portale.


Sito ENEA:

http://www.acs.enea.it/
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