Detrazioni e conto termico 2018
Set
18
Detrazioni e conto termico 2018

SCEGLI ANCHE NEL 2018 LA QUALITA' E MOLTIPLICA IL RISPARMIO CON DETRAZIONI E INCENTIVI!

Sostituire la caldaia con un modello pi efficiente o con una pompa di calore e/o installare il solare termico sono tutti interventi che ti consentono di ridurre i costi della bolletta ed anche di beneficiare di agevolazioni fiscali o incentivi.

Fino al 31 dicembre 2018, infatti, puoi scegliere tra ben tre possibili soluzioni (alternative fra loro):
DETRAZIONE 50% IRPEF (BONUS CASA) per ristrutturazioni edilizie e interventi finalizzati al risparmio energetico in immobili residenziali esistenti
DETRAZIONE 50%-65% IRPEF - IRES (ECOBONUS) per le riqualificazioni energetiche degli edifici esistenti
CONTO TERMICO 2.0 per l'efficienza energetica e l'uso delle fonti rinnovabili negli edifici esistenti (questo incentivo, diversamente dalle Detrazioni, non ha scadenza)
N.B. Per lavori di riqualificazione energetica delle parti comuni condominiali, in relazione alle spese sostenute dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, i CONDOMINI e gli ISTITUTI AUTONOMI PER LE CASE POPOLARI (ex IACP) potranno contare su agevolazioni pi elevate.
Per approfondimenti al riguardo vai alla sezione DETRAZIONE 65% IRPEF e IRES!

IMPORTANTE!
I privati possono godere, in determinati casi, di un ulteriore beneficio fiscale: l'IVA agevolata al 10%. Per approfondimenti al riguardo vedi l'apposita sezione.
Questo ulteriore sgravio, abbinabile alle agevolazioni di cui sopra, pu riguardare diverse tipologie di interventi effettuati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata e relative pertinenze.


DETRAZIONE 65% IRPEF e IRES (ECOBONUS) per le riqualificazioni energetiche degli edifici esistenti

Detrazione fiscale 65%
- Di cosa si tratta
Riduzione imposta IRPEF (persone fisiche) o IRES (societ) per interventi di riqualificazione energetica di impianti esistenti
- Come funziona
Restituzione del 65% della spesa sostenuta in 10 rate annuali
- Quali interventi
- sostituzione di impianti di riscaldamento esistenti con sistemi dotati di caldaia a condensazione in abbinamento a sistemi di termoregolazione evoluti appartenenti alle classi V, VI e VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02
- installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda
- installazione di pompe di calore
- installazione di dispositivi per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione delle unit abitative
- interventi di efficientamento energetico dell'edificio, compreso il miglioramento termico dell'involucro e la sostituzione di finestre e infissi
- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con sistemi ibridi (caldaia a condensazione + pompa di calore) assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro
- utilizzo di microcogeneratori (fino a 50 kWel) in sostituzione di impianti esistenti, fino a un tetto massimo di detrazione di 100.000 . Questa scelta deve garantire, per essere incentivabile, un risparmio di energia primaria pari almeno al 20%

ECOBONUS CONDOMINI:
per lavori di riqualificazione energetica nelle parti comuni degli edifici condominiali di cui agli artt. 1117 e 1117-bis del Codice civile o che interessino tutte le unit immobiliari di cui si compone il singolo condominio, in relazione alle spese sostenute dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, i CONDOMINI e gli ISTITUTI AUTONOMI PER LE CASE POPOLARI (ex IACP) potranno, inoltre, contare su agevolazioni pi elevate:
detrazione 70% per interventi di riqualificazione energetica dellinvolucro delledificio condominiale con unincidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda delledificio medesimo;
detrazione 75% per interventi di riqualificazione energetica delle parti comuni di edifici condominiali, finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e conseguano almeno la qualit media di cui al Decreto requisiti minimi 26/06/15.
Queste agevolazioni, da ripartire in 10 anni, vanno calcolate su un ammontare complessivo delle spese non superiore a 40.000 moltiplicato per il numero delle unit immobiliari che compongono ledificio.
La legge prevede, inoltre, la possibilit di cedere il credito derivante dalla detrazione degli interventi nelle parti comuni condominiali ai fornitori che hanno effettuato lintervento; per le modalit attuative si veda il Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate n. 108577 del 08/06/17.
Per ottenere le detrazioni 70 e 75%, la sussistenza dei requisiti sopra indicati devessere asseverata da professionisti abilitati mediante lAPE di cui al Decreto 26/06/15.

Da quest'anno, inoltre, i condomini potranno beneficiare di un nuovo bonus: in alternativa allEcobonus e al Sismabonus, infatti, stata introdotta anche la possibilit di beneficiare di una detrazione all80% o 85% (a seconda del grado di riduzione del rischio sismico) per interventi congiunti di riqualificazione energetica e sismica su parti comuni condominiali di edifici ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3. Anche per questa agevolazione si attendono istruzioni.

Per la trasmissione ad ENEA delle pratiche relative ad interventi di riqualificazione energetica ultimati quest'anno, occorre utilizzare l'apposita sezione nel portale: http://finanziaria2018.enea.it.
N.B. ENEA sul proprio sito chiarisce che il portale d'invio Finanziaria 2018 attivo dal 30/03/2018. Per gli interventi la cui data di fine lavori (collaudo) antecedente il 30/03/2018, considerando che l'indisponibilit del sito costituisce causa di forza maggiore, il termine di 90 giorni per la trasmissione dei dati previsti decorre dal 30 marzo 2018.

DETRAZIONE 50% IRPEF (BONUS CASA) per ristrutturazioni edilizie e interventi finalizzati al risparmio energetico in immobili residenziali esistenti

Detrazione fiscale 50% per il risparmio energetico
- Di cosa si tratta
Riduzione imposta IRPEF (persone fisiche) per interventi su case di abitazione e/o parti comuni di condominio
- Come funziona
Restituzione del 50% della spesa sostenuta in 10 rate annuali sotto forma di "sconto" sull'imposta IRPEF
- Quali interventi
- sostituzione impianto di climatizzazione invernale con una nuova caldaia a condensazione in classe energetica A
- sostituzione impianto di climatizzazione invernale con una nuova caldaia a biomassa
- manutenzione straordinaria e ristrutturazione di edifici residenziali
- interventi di efficientamento energetico
- messa a norma degli impianti
- manutenzione dei condomini sulle parti comuni

CONTO TERMICO 2.0 per l'efficienza energetica e l'uso delle fonti rinnovabili negli edifici esistenti

Conto Termico: cos' e quali sono le novit
Di cosa si tratta
E' un incentivo per gli interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili introdotto nel 2012 e destinato a soggetti privati (anche tramite una ESCO) e Pubblica Amministrazione.
Come funziona
Contributo versato direttamente in conto corrente da parte del GSE, l'ente Gestore Servizi Energetici, che attinge ad un fondo pari a 900 milioni annui (di cui 200 milioni per la PA).
Quali sono gli interventi incentivabili?
1. Interventi di efficientamento enegetico nella PA
- Efficientamento dell'involucro
- Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti a pi alta efficienza
2. Interventi di incremento dell'efficienza energetica di impianti termici di piccole dimensioni
- Sostituzione di impianti esistenti con generatori alimentati a fonti rinnovabili
- caldaie a biomassa, stufe e termocamini a biomassa
- pompe di calore e scaldacqua a pompa di calore
- sistemi ibridi a pompa di calore
- Installazione di pannelli solari termici, anche abbinati a tecnologia solar cooling per la produzione di freddo.

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Nuovo Conto Termico 2016
Il Conto Termico 2.0, in vigore dal 31 maggio 2016, potenzia e semplifica il meccanismo gi esistente, introdotto nel 2012.
Le principali novit sono:
- il limite per l'erogazione dell'incentivo in una rata unica innalzato da 600 a 5000 (per la PA l'importo pu essere anche superiore)
- i tempi di erogazione del contributo si riducono: entro 90 giorni dalla data di attivazione della scheda contratto con GSE
- incentivi pi alti
- modulistica pi semplice predisposta dal GSE.
Importante: L'incentivo del Conto Termico non cumulabile con le detrazioni del 65% e 50%.

Accesso agli incentivi
La richiesta degli incentivi pu essere effettuata:
- direttamente da PA e privati entro 60 giorni dalla fine dei lavori
- su prenotazione, da parte delle PA e delle ESCO che operano per loro conto, per gli interventi ancora da realizzare.
Per le richieste dirette va utilizzato l'applicativo Portaltermico, predisposto da GSE.
Per maggiori informazioni consultare il sito di GSE.

RIFERIMENTO LEGISLATIVO: D.M. 16/02/16.
VALIDIT: a partire dal 31 maggio 2016.
N.B. stato finalmente pubblicato il Catalogo apparecchi domestici!

IVA agevolata 10% per interventi edilizi e/o finalizzati al risparmio energetico in immobili residenziali esistenti

A breve pubblicheremo la TABELLA COMPARATIVA 2018 delle varie agevolazioni applicabili agli interventi finalizzati al risparmio energetico; in questo utile strumento (scaricabile in formato .PDF) troverai l'indicazione delle tecnologie utilizzabili e dei requisiti richiesti, dei soggetti e degli edifici ammessi, dell'incentivo previsto e dell'entit dell'iter burocratico

PER ULTERIORI INFORMAZIONI inviateci unemail: service@fasolitermoimpianti.it

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